Museo dell'Arte della Lana

Una ricca collezione di oggetti diversi, tra cui una importante selezione di macchine tessili

Stia

Il museo è stato istituito dalla "Fondazione Luigi e Simonetta Lombardi".
La Fondazione ha sostenuto il restauro conservativo della grande area in cui è stato costruito il mulino di lana.

Tra i 1800 e i primi anni del 1900 la Stia Woolen Mill è una delle industrie più importanti della Toscana e in Italia e oggi rappresenta un interessante esempio di archeologia industriale, vera testimonianze del suo glorioso passato, quando i ritmi delle attrezzature facevano eco tra le pareti, mentre uomini e donne realizzavano tessuti di lana. L'edificio non è semplicemente un 'contenitore', ma un luogo della memoria, significativo per la popolazione locale e protagonista dell'economia della valle per oltre un secolo.

Viene analizzata con particolare attenzione la produzione della lana nel periodo pre-industriale e industriale, grazie alla collezione di grandi macchine tessili (ora debitamente restaurata) con documenti e foto d'epoca e adeguati percorsi sonori creati per ascoltare i suoni delle macchine tessili.
I visitatori imparano a distinguere le diverse fibre tessili e tessuti, mentre attraversano i sentieri tattili. Durante i laboratori didattici gruppi di visitatori possono sperimentare attività come la tessitura, la filatura e tintura.

Indirizzo
Via Giovanni Sartori, 1, Stia AR
Tel. +39 0575 582216

Giorni di chiusura
Lunedi, 1 gennaio, Domenica di Pasqua, 25 aprile, 1 maggio, 15 agosto, 1 novembre, 25 - 26-31 dicembre.

Servizi
Attività didattiche e visite guidate per gruppi di 15 visitatori o più, mostre temporanee, eventi associati.
Il Museo è accessibile per le persone con disabilità.

Ingresso
€ 3,00, adulti 
€ 2,00, giovani (6-18) - anziani (+65) - gruppi di 15 o più.
Ingresso gratuito per i bambini

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